VEDUTE PROSPETTICHE
STATO REALIZZATO AL MARZO 2009
Vengono proposte alcune vedute prospettiche dello stato realizzato
STORIA FOTOGRA FICA E DESCRITTIVA DEI LAVORI
SETTEMBRE 2007 - MARZO 2009
Nei quadri seguenti sono riportate le fasi salienti dello stato avanzamento lavori con la specifica delle caratteristiche tecnico costruttuve adottate.
1 RILIEVI PICCHIETTAMENTO E SCAVI
SETTEMBRE 2007
Il sito edificatorio del Residence Le Acacia, è posto ai margini del centro abitato di Piano di Coreglia, in zona dominante sulla vallata e soleggiata con bel panorama, nelle vicinanze del nuovo ponte sul Serchio, ad appena 18-20 km da Lucca.I lavori di scavo sono stati appaltati alla ditta PANDOLFO TIZIANO di Fornaci di Barga e sono effettivamente iniziati il giorno 08 settembre 2008. Il terreno di fondazione, come evidenziato dalla relazione geologica, è di natura alluvionale di ottima consistenza. II piano di posa delle fondazioni risulta imostato a circa - ml. 3,50 - 4,00 rispetto al piano di campagna per consentire la realizzazione del previsto piano interrato.
2 SCANNAFOSSI: GETTO FONDAZIONI ED ELEVAZIONE
GENNAIO 2008
I lavori strutturali sono stati appaltati alla società LAZZURRI COSTRUZIONI srl con sede in Villa Collemandina. E' stata prevista la realizzazione, perimetralmente all'intero complesso immobiliare, di scannafosso in getto di calcestruzzo di cemento ada alta resistenza, alla distanza di ml. 1,00 rispetto alle murature portanti. Lo scannafosso risulta molto importante per vari motivi: 1. preserva la struttura portante da infiltrazioni e dall'umidità, consentendo un corretto utilizzo dei locali in piano interrato; 2. costituisce valido appoggio del soprastante marciapiede, dove verranno realizzate le griglie di areazione ed illuminazione, impedendo il successivo cedimento tipico dei marciapiedi relizzata su massicciata di riempimenti; 3. consente l'alloggiamento e quindi l'ispezionabilità di tutta l'impiantistica tecnica quale gli scarichi orizzontali e verticali di acque bianche e nere,utenze di accquedotto, gas ed elettriche, alloggio impianti di riscaldamento e boiler di accumolo acqua compreso gli allacci delle condotte dei pannelli solari, contenitori relativi agli impianti di aspirazione centralizzati. Tutto ciò, oltre a consentire la completa ispezionabilità degli impianti, evita l'installazione di qualsiasi tipo di condotta nel terreno destinato a giardino, viabilità ecc.
3 FONDAZIONI FABBRICATO
FEBBRAIO 2008
Le fondazioni del fabbricato hanno le dimensioni di ml 0,80 x ml 0,50 e sono realizzate sul piano dello scavo in modo da lasciare una camera d'aria di cm. 50 corca sottostante il solaio di calpestio in piano interrato. Le fondazioni sono realizzate in getto di calcestruzzo di cemento ad alta resistenza armato con n° 8 ferri del 16 e staffe dell'8 poste ad interasse di cm. 20. Sull'estradosso delle fondazioni, sottostante il piano posa del solaio, è stata posta in opera una guanina dello spessore di mm. 4 per impedire l'infiltrazione di umidità per capillarità
4 SOLAIO DI CALPESTIO IN PIANO INTERRATO
FREBBAIO 2008
In piano interrato è stato realizzato un solaio in lastra di cemento nell'intradosso, con alleggerimento in polisterolo, e soprastante soletta in getto di calcestruzzo di cemento ad alta resistenza ramata con rete metallica elettrosaldata del 6 15x15. Sottostante il solaio vi è un'intercapedine areata di circa cm. 50.
5 MURATURA IN ELEVAZIONE PIANO INTERRATO
APRILE - MAGGIO 2008
La muratura in elevazione in piano interrato è costituita da blocchi pieni di calcestruzzo di cemento vibrocompresso e leca, dello spessore di cm. 30, idonei e certificati per zona sismica di seconda categoria, murati con malta cementizia.
6 SOLAIO DI CALPESTIO IN PIANO TERRENO
MAGGIO 2008
Il solaio di calpestio in piano terreno è costituito da pannelli in lastre di cemnento con l'intradosso a facciavista. Con il medesimo tipo di solaio, gettato contemporaneamente alle nervature, sono stati eseguiti i marciapiedi a copertura degli scannafossi, con previsione dell'alloggiamento delle griglie di areazione ed illuminazione del piano interrato. soprastante il solaio è stata realizzata una soletta collaborante in getto di calcestruzzo ad alta resistenza armata con rete metallica elettrosaldata 15 x 15. I cordoli sono stati gettati contemporaneamente al solaio e sono stati armati con n° 4 ferri del 16 e staffe dll'8 poste a cm. 20.
7 MURATURA ELEVAZIONE PIANO TERRENO
AGOSTO - SETTEMBRE 2008
La muratura in elevazione del piano terreno è stata eseguita con blocchi di calcestruzzo di cemento e leca a 5 camere, idonei e certificati per zona sismica di seconda categoria, dello spessore di cm. 30, murati a malta cementizia. Le murature interne di separazione fra le varie unità immobiliari risultano eseguite in blocchi certificati fonoisolanti, dello spessore di cm. 30, idonei per zona sismica di seconda categoria.
8 SCALE ESTERNE
AGOSTO - SETTEMBRE 2008
Ogni unità immobiliare, eccezione fatta per n° 2 + 2 unità in piano primo, ha accesso indipendente e più precisamente n° 8 unità immobiliari in piano terra direttamente dal giardino esclusivo e n° 4 unità immobiliari in piano primo tramite scala esclusiva esterna. Quattro appartamenti in piano primo hanno accesso tramite scala comune e più precisamente due da scala lato via di Nestrignana, e due da scala lato via Nazionale. Le due scale comuni, ciascuna comune a soli due appartamenti,sono predisposte per l'accesso al piano interrato ed è comune solo la prima rampa di accesso al piano primo, mentre la seconda rampa rimarrà di proprietà esclusiva dell'appartamento servito. Ogni scala, costituita da due comode rampe di 7/8 scalini con interposto pianerottolo di riposo, ha struttura in muratura e soletta in c.a. con divisorio costituito da parete in doppiouni.
9 SOLAIO DI CALPESTIO IN PIANO PRIMO
SETTEMBRE 2008
Il solaio di calpestio in piano primo è stato realizzato con nervature in laterocemento - armato ed interposte pignatte in laterizio con soprastante soletta collaborante, gettata contemporaneamente alle nervature, costituita da getto in calcestruzzo di cemento ad alta resistenza armato con rete metallica elettrosaldata del 6 a maglia cm. 15 x 15. I cordoli sono stati gettati contemporaneamente alla struttura del solaio e risultano armati con 4 ferri del 16 e staffe dell'8 a cm.20.La luce netta dei solai è identica per tutti gli spartiti ed è corrispondente a ml. 4,00. Gli sbalzi dei terrazzi, appositamente progettati in corrispondenza del senso dei travetti, sono stati realizzati con l'aggetto dei travetti medesimi, opportunamente dimensionati ed armati come da calcoli forniti dalla ditta appaltatrice, con cordolo di collegamento in testata costituito da 4uattro ferri del 16.
10 MURATURE IN ELEVAZIONE PIANO PRIMO
SETTEMBRE - OTTOBRE 2008
Anche la muratura in elevazione del piano primo è stata eseguita con blocchi di calcestruzzo di cemento e leca a 5 camere, idonei e certificati per zona sismica di seconda categoria, dello spessore di cm. 30, murati a malta cementizia. Le murature interne di separazione fra le varie unità immobiliari risultano eseguite in blocchi certificati fonoisolanti, dello spessore di cm. 30, idonei per zona sismica di seconda categoria.
11 SOLAIO DI SOFFITTA PORTANTE LA COPERTURA
OTTOBRE 2008
Il solaio di soffitta è stato calcolato e dimensionato per sopportare il carico della struttura di copertura che risulta del tipo a nido d'ape, ed è stato realizzato con nervature in laterocemento - armato ed interposte pignatte in laterizio con soprastante soletta collaborante, gettata contemporaneamente alle nervature, costituita da getto in calcestruzzo di cemento ad alta resistenza armato con rete metallica elettrosaldata del 6 a maglia cm. 15 x 15. I cordoli sono stati gettati contemporaneamente alla struttura del solaio e risultano armati con 4 ferri del 16 e staffe dell'8 a cm.20.La luce netta dei solai è identica per tutti gli spartiti ed è corrispondente a ml. 4,00. Gli sbalzi delle gronde sono stati realizzati con l'aggetto dei travetti medesimi, opportunamente dimensionati ed armati come da calcoli forniti dalla ditta appaltatrice, con cordolo di collegamento in testata costituito da 4uattro ferri del 16.
12 STRUTTURA DI COPERTURA A NIDO D'APE
DICEMBRE 2008 - GENNAIO 2009
La struttura di copertura risulta del tipo a nido d'ape con paretine in doppiouni ad interasse di cm. 80 ed interposti tabelloni in laterizio con soprastante soletta collaborante in getto di calcestruzzo di cemento ad alta resistenza dello spessore di cm. 5 armato con rete metallica elettrosaldata del 6 con maglia cm. 15 x 15. Il lavoro della struttura di copertura si è protratto sino a gennaio 2009 in dipendenza della necessità di eseguire tutte le predisposizioni e/o installazioni relative alle canne fumarie, sfiati dei bagni, tubelux di illuminazione di due bagni, predisposizione tubazioni e sonde dei pannelli solari, pozetti impianti elettrici per antenne ecc,
13 CANALI DI GRONDA E MANTO DI COPERTURA
GENNAIO - FEBBRAIO 2009
Posa delle canali di gronda in rame sagomate come da progetto con ganci di tenuta in rame posti ad incastro sulla parte superiore, compreso la posa di comignoli e converse in acciaio, compreso manto di copertura in cotto tipo Portoghese, compeso pezzi speciali, selle, terminali e tre vie.
SCANNAFOSSI
PARTICOLARE N° 1
Perimetralmente a tutto il complesso immobiliare è stato realizzato uno "scannafosso" con un muro in getto di calcestruzzo di cemento ad alta resistenza posto alla distanza di ml. 1,00 dalla muratura portante del fabbricato in modo da eliminare il contatto diretto delle murature con il terreno ed ottenere uno spazio tecnico utilizzabile per tutta l'impiantistica tecnica, in questo modo ispezionabile, per l'installazione degli impianti di riscaldamento compreso gli accumuli acqua per i pannelli solari. La realizzazione dello scannafosso ha consentito inoltre di realizzare il marciapiede con la medesima struttura del solaio di piano, con inserite le griglie di areazione ed illuminazione
PIANO INTERRATO
PARTICOLARE N° 2
Il piano interrato è interamente destinato a cantine e locali di servizio, con piano di calpestio costituito da solaio. Ciascun appartamento è corredato da un vano di servizio esclusivo in piano interrato, accessibile direttamente tramite scala interna dagli otto appartamenti in piano terreno ed accessibile in forma esclusiva da numero quattro appartamenti in piano primo, tramite scala esterna, ed in forma comune, tramite die scale centrali, per gli altri quattro appartamenti in piano primo. Tutti i vani a corredo degli appartamenti in piano terreno hanno altezza utile interna di ml. 2,40, eccezione fatta per due vani lato strada statale che hanno l'altezza di ml. 2,10, e consentono la realizzazione di un bagno; tutti gli altri vani in piano interrato hanno altezza utile di ml. 2,10.
PIANO TERRENO
PARTICOLARE N° 3
In piano terreno vi sono otto appartamenti di superficie utile abitabile netta di mq. 48,80, oltre al piano interrato. Gli otto appartamenti possono essere uniti a formare quattro appartamenti di superficie utile abitabile netta corrispondente a mq. 97,60 oltre al piano interrato. Ciascun appartamento, indipendente per accesso ed impiantistica, è corredato da giardino esclusivo. Per ottimizare lo sfuttamento degli spazi interni, è stata prevista la realizzazione di impianto di riscaldamento a pavimento per non avere l'ingombro dei radiatori a parete.
PIANO PRIMO
PARTICOLARE N° 4
In piano primo vi sono otto appartamenti di superficie utile abitabile netta di mq. 48,80, oltre al piano interrato. Gli otto appartamenti possono essere uniti a formare quattro appartamenti di superficie utile abitabile netta corrispondente a mq. 97,60 oltre al piano interrato. Quattro appartamenti risultano indipendenti per accesso ed impiantistica e corredati da giardino esclusivo. Gli altri quattro appartamenti, comunque indipendenti per impiantistica, saranno serviti da due scale, rispettivamente comuni a due appartamenti. Tutti gli appartamenti sono corredati da ampie terrazze di aggetto massimo corrispondente a ml. 2,00. Per ottimizare lo sfuttamento degli spazi interni, è stata prevista la realizzazione di impianto di riscaldamento a pavimento per non avere l'ingombro dei radiatori a parete.
DIVISORI SCALE
PARTICOLARE N° 5
I divisori delle scale sono eseguiti in doppiouni in modo da costituire il parapetto alternato alle ringhiere
SCARICHI VERTICALI
PARTICOLARE N° 6
Gli scarichi verticali sono stati tuttu realizzati all'esterno delle murature, sia per non incidere sulla sezione strutturale, sia per ottemperare alle normative fonoisolanti. Le parti di scarico in corrispondenza delle braghe di collegamento orizzontale sono tutte realizzate con idonei prodotti certificati fonoisolanti della ditta Valsir.
CANNE FUMARIE E COMIGNOLI
PARTICOLARE N° 7
Le canne fumarie del diametro di cm. 25 e 30, sono in acciaio così come i comignili e le converse, e sono poste in parte al centro dei fabbricati, per contenere le canne fumarie delle stufe a pellet o a legna; ed in parte in corrispondenza delle colonne in ferro ove sono ubicate le condotte dei pannelli solari e le canne fumarie delle centrali termiche.
MASSETTO COIBENTE SUL SOLAIO DI SOFFITTA
PARTICOLARE N° 8
Soprastante il solaio di soffitta, portante la copertura, è stato realizzato un massetto alleggerito dello spessore di cm. 8 / 10, aventi caratteristiche coibenti certificate
LINEA VITA SUL TETTO
PARTICOLARE N° 9
Il residence " Le Acacie " è costituito da tre corpi di fabbrica disposti ad "U" separati da due vani scala con giunto tecnico. Il tetto di ciascun edificio è a padiglione con gronda pari a quattro falde regolari. Per ciascun tetto è stata realizzata una linea vita, con tre accessi separati pen segnalati, in conformità alla vigente normativa come da specifiche certificazioni rilasciate sia dalla ditta produttrice sia dalla ditta installatrice in possesso dei requisiti di legge.
TUBELUX: ILLUMINAZIONE DUE BAGNI IN PIANO PRIMO NEL BLOCCO CENTRALE
PARTICOLARE N° 10
Per l'illuminazione di due bagni in piano primo, nel blocco centrale, è stato posto in opera un sistema con lucernaio collegato a tubo flessibile in alluminio della linghezza di circa ml. 2,00, denominato TUBELUX
SCATOLE / POZZETTI PER CONDOTTE ELETTRICHE
PARTICOLARE N° 11
Utilizzando i pilastri in ferro, sono stati portati al livello della copertura vari corrugati, a partire dal piano interrato, per condotte elettriche e/o per antenne TV ecc
PREDISPOSIZIONE IMPIANTI PANNELLI SOLARI
PARTICOLARE N° 12
E' stata realizzata la predisposizione degli impianti pannelli solari nell'ipotesi di n° 16 appartamenti, con la posa in opera di 16 condotte separate, andata e ritorno compreso il cavo elettrico per la sonda. Le uscite delle condotte sul tetto, sotto il manto di copertura entro il pezzo speciale " Bocca di Lupo ", risultano posizionate in corrispondenza della progettata posizione dei pannelli, tenondo conto sua della corretta esposizione al sole, sia delle esigenze relative all'installazione della Linea Vita di sicurezza. Ciascuna condotta è stata portata nello scannafosso in piano interrato, in corrispondenza del posizionamento dei Boiler di accumolo e dei singoli impianti di riscaldamento.
MURO DI CONTENIMENTO LATO STRADA STATALE
PARTICOLARE N° 13
Il terreno del sito edificatorio risulta a circa + ml. 6 circa rispetto alla sottostante strada statale. Per contenere la strada di viabilità interna del Residence le Acacie, è stato realizzato, alla prescritta distanza di ml. 5,00 rispetto al confine della strada medesima, un muro in getto a varia altezza, esteso per tutta la lunghezza della strada.
MURO DI CONTENIMENTO DIVISPRIO INTERNO
PARTICOLARE N° 14
In relazione all'orografia del terreno ed alla pendenza della via di Nistrignana, è stato necessario sfalzare il primo blocci di circa ml. 1,00 rispetto agli altri due. per questo motivo si è creata la necessità di realizzare un muro in getto per contenere il dislivello dei giardi.
COLLETTORE FOGNARIO ACQUE NERE
PARTICOLARE N° 15
Gli scarichi fogniari orizzontali, come già detto, risulteranno ispezionabili perche realizzati all'interno dello scannafosso e risulteranno impostati in maniera da consentire lo scarico di bagni realizzabili anche in piano interrato. I collettori interni sono impostati in modo da essere separati per ogni blocco e così risultano suddivisi in quattro rami che coinfluiscono, successivamente ai quattro pozzetti di ispezione, in un unico collettore allacciato poi alla fognatura comunale che risulta dotata di depuratore finale
PREDISPOSIZIONE ALLACCIO ENEL
PARTICOLARE N° 16
In base alle indicazioni ricevute dall'ENEL è stata eseguita la predisposizione dell'allaccio ENEL con la posa in opera di una corrugato che sarà direttamente collegato al vano di alloggio delle utenze
COLLETTORE ACQUE BIANCHE
PARTICOLARE N° 17
Le acque bianche sono canalizzate in due collettori separati, entrambi terminanti con una tubazione drenante, fasciata con telo tessuto non tessuto, confluente in pozzo drenante.
ALLOGGIO UTENZE
PARTICOLARE N° 18
Le utenze quali ENEL - ACQUEDOTTO e METANO sono ubicate in zona comune, nel muro di contenimento del fabbricato rialzato. Tutte le utenze saranno poi distribuite all'interno dello scannafosso.
LAZZURRI COSTRUZIONI SRL
SOCIETA' APPALTATRICE DELLE STRUTTURE RUSTICHE
La realizzazione delle strutture rustiche dell'intero complesso " Residence Le Acacie " e stata appaltata alla società LAZZURRI COSTRUZIONI SRL con sede in Villa Collemandina. I lavori sono stati regolarmente iniziati nel mese di gennaio 2008 e sono stati regolarmente eseguiti senza imprevisti, con competenza e professionalità da ELIO, GEORGE, BASILE e MAURO, dipendenti della società LAZZURRI COSTRUZIONI SRL, aiutati e coordinati dall'esperta guida dei titolari, ROBERTO E LUCA LAZZURRI.















































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































